Saturday, 31 July 2010

Sunny Days

 Immagine 057 

Oggi voglio mostrarvi uno dei miei posti preferiti.

E’ il Paese Alto vicino alla mia città, e ho scattato le foto su una specie di terrazza, che nei ‘sunny days’ mostra una vista spettacolare sul mare. Le persone che vedete con me sono mia sorella, mio fratello e una nostra amica di famiglia. Ci siamo divertiti molto, il sole era forte e caldo.

Vado a preparare le valigie, domani si parte e dovrò lasciare qui il mio computer.

Happy week and week-end!

Immagine 058

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For my sister:

Abito Zara

Occhiali RayBan

Scarpe H&M

For Me:

Occhiali RayBan

Borsa Miss Selfridge

Scarpe Zara

Solo il presente e' nostro, non il momento passato, ne'  quello che attendiamo, perche'  l'’uno e'  gia'  disperso e l' altro non sappiamo se ci sara'.

Aristippo

Saturday, 24 July 2010

The girl is back

E dopo un mese, sono tornata vincitrice con il mio onesto 78, maturata! Sono scontati i rimpianti e la voglia di tornare indietro, fermare il tempo, o rivivere questi 5 anni di liceo, così spensierati, così vivi.
E' ora di guardare avanti, di rinnovarsi, di iniziare un futuro -che spero di poter vivere nel mondo della moda-.
E questi giorni di prima libertà dalla scuola stanno andando benissimo, infatti con i saldi estivi ho fatto moltissimo shopping...H&M, Zara, Kiko, Miss Selfridge, Asos! Pian piano vi mostrerò tutto, è stato fantastico poter girare per negozi virtuali e reali e fare così tanti acquisti!
Le foto che vi mostro sono della sera scorsa, quando siamo andati a far visita al Japan Festival organizzato dal nostro comune con una rappresentanza del Giappone. L'atmosfera era meravigliosa: lanterne, ombrelli, sushi, ventagli, musica e danze tipiche, kimono e tutta la magia nipponica. Enjoy!


Outfit
Top: Fornarina
Borsa: H&M
Orecchini: Chanel bijoux




Ballerini di tap dance



dragone

Love,
A.
<3

Monday, 7 June 2010

Fashion and the city

Hi everyone!
Come non dedicare un post al film dell'anno, 'Sex and the city 2'?!
Premessa: forse hanno ragione i molti che sostengono che il film sia uno scarto o una delusione, infatti cinematograficamente la storia potrebbe essere scontata o frivola. Ma a mio parere dietro 'Sex and the city' c'è molto di più.
1- loro, le Ragazze. Simpaticissime, uniche, sanno far ridere, commuovere, consolare, sono amiche speciali, scrivono per Vogue, ma soprattutto riescono a realizzare ogni loro desiderio: uomini, famiglia, amicizie.
Grazie a loro riusciamo a riflettere, prendiamo spunto dai loro look, dalle loro battute, ci permettono di ridere sui nostri difetti, ci danno dritte su come comportarsi con gli uomini e ci permettono di ridere sui loro 8e sui nostri) infiniti difetti
2- i vestiti. Sono i veri protagonisti dei film, dal momento che i personaggi si cambiano continuamente nelle due ore del film e che gli abiti sono meravigliosi, griffatissimi e paurosamente glamour
3-sono stata sempre a bocca aperta, sbalordita: ogni cosa era ingigantita: appartamenti arredati in modo fantastico, hotel super forniti, descrizioni incantate dei paesi orientali.
Sembrava che fossimo entrati in una favola, e ho sperato che quel film non finisse mai, che non dovessimo mai lasciare quelle poltroncine rosse.
Si potrebbe dire che il film non fa altro che rappresentare una finzione, che la vita vera è un'altra, che sono tutte frivolezze e che le donne dovrebbero pensare più a cucinare e stirare e meno a fare la bella vita come le quattro 'ragazze'.
Si, probabilmente è vero. Però no, se non ci fa sognare il cinema, chi altro ce lo permette? Chi altro può lasciarci ammirare l'alta moda così da vicino, indossata veramente da donne fantastiche? Chi può permetterci di sperare di poter diventare un giorno come loro, e camminare per la Fifth Av. con una Dior rossa al braccio? Solo e soltanto loro, le mitiche 'ragazze'! Lasciateci sognare,please.





"Perchè mentre i film possono essere meravigliosi in bianco e nero, quando si tratta dei rapporti c'è un'intera gamma di colori e opzioni da esplorare"
A.

Wednesday, 2 June 2010

A little bit rètro





Spero vi piaccia la mia mise un po' retrò delle foto. Ieri non sono andata scuola, ho preferito fare un salto al mercato, così nel pomeriggio ho costretto il mio fratellino a farmi un paio di scatti!
Anche se non siete in molti a visitare il mio 'diario', io continuo a postare e ad aggiornarvi sulla mia vita. In questo momento, oltre che a scrivere qui, sto anche visitando dei fashion store online in cui spero di poter presto acquistare qualcosa, visto che sono pieni di abitini frou-frou a pois, fiorellini e merletti, a cui proprio non riesco a resistere. Teoricamente sarei contraria allo shopping online, infatti è decisamente più divertente andare in giro per il centro entrando e uscendo dai negozi con nuove buste di carta colorate. amo le buste dei negozi, sono tutte diverse, tutte particolari e uniche perchè parlano esclusivamente di quel negozio, di quelle persone che le hanno scelte e in più ti permettono di camminare a testa alta per le vie della piazza e far sapere a tutti che sei al settimo cielo perchè hai fatto acquisti. Se non lo avete capito, lo shopping è per me un momento molto, molto importante. entro nel negozio, indosso gli occhiali da vista per poter scovare ogni cosa nascosta e ho bisogno dell'assoluto silenzio o di buona musica per poter ascoltare il richiamo del vestito che aspetta solo me. Però, se non riesco a trovare nulla nei dintorni sono costretta a ricorrere agli store online di negozi stranieri (inglesi o americani perlopiù)dal momento che hanno pezzi che qui assolutamente non si trovano e anche perchè evitano l'imbarazzante incontro-scontro con qualcuno che indossa il tuo identico vestito (non che a me dia particolarmente fastidio, ma preferisco evitare). E poi gli abitini in certi siti sono veramente meravigliosi, e i prezzi decisamente ammiccanti. Scorrendo le pagine di questo store che sto visitando (muahaha non vi dirò il nome per ora!) sto avvistando abiti e scarpe davvero meravigliosi...come faccio a resistere alla tentazione? Devo trovare un modo per riempire il mio bussolo. Sono disponibile come baby-sitter se ne avete bisogno!

xoxo
A.

Monday, 31 May 2010

biennale internazionale del design



Headband: handmade
Top: H&M
Bag: Miss Selfridge

sedia realizzata con 100 bottiglie


Posate eco-sostenibili

Mobili in cartone.


Ieri sono stata a fare un giro in Ascoli e ho visitato un'esposizione di Eco-design, interessantissima, mi è venuta voglia di iniziare a fare sul serio con la raccolta differenziata! A luglio gli stessi organizzatori allestiranno nella mia città un'altra esposizione sul futuro del design...non vedo l'ora! E presto, con la mia BFF andremo finalmente al MAXXI di Roma!

E finalmente è arrivato giugno. Si profila come un mese pesante, è il mese degli esami,il mese del saggio di danza, della resa dei conti, il mese che chiude un intero anno -in fin dei conti- per lasciare spazio a una 'vita nuova'. E spero che sarà una vita di viaggi, di amici, di divertimento, di affetti e di tanto shopping!
Buona settimana!

xoxo
A.

Friday, 28 May 2010

Floral skirt




Stavo pensando a quanto potrebbe essere interessante lavorare per una rivista e rispondere alla posta del cuore. Innanzitutto, puoi conoscere dubbi e desideri della gente, pensieri che si portano dietro e che magari non sono mai stati in grado di rivolgere a nessuno. Puoi ascoltare persone che si affidano completamente a te e ai tuoi consigli, che credono in te e ti stimano, e credono in quel legame che c'è (ed è vero che c'è) tra 'giornalista' e 'lettori'. E diventi un po' l'amica intima di chi ti scrive e si pone nelle tue mani, che tu sia il primo a cui si rivolge, o magari l'ultimo scoglio, perchè nessuno è stato in grado di aiutarlo. E così diventi in un certo senso responsabile anche delle loro future azioni, e sei tu il mentore dei loro futuri gesti. E ciò non vale solo per i consigli d'amore, ma anche negli affetti in genere e soprattutto nello stile, perchè penso che ogni rivista dovrebbe avere una rubrica con un esperto in moda che possa dare consigli a quanti ne hanno bisogno e sono assaliti da dubbi. Noto infatti che in molti si chiudono in sè stessi, o che i coetanei non sono in grado di dar loro consigli data la nostra egocentrica società e ognuno si ritrova ..."a star solo sul cuor della terra", perciò ha bisogno in forma anonima (perchè poi lo possono riconoscere e la sua reputazione viene seppellita senza troppi rituali) di rivolgersi a qualcuno che sappia consolarlo o indirizzarlo verso la "retta via".
E chissà che un giorno non potrò stare anche io tra le pagine patinate di un qualche "Runway"...

xoxo
A.

Wednesday, 26 May 2010

App your life


C'è l'App che ti ricorda dove hai parcheggiato la macchina, quella per giocare a briscola, quella che ti dà consigli di stile, quella per suonare uno strumento, quella per leggere il giornale, quella per gli acquisti, quella per tenere sottocontrollo i bambini a casa, manca solo quella che stira i vestiti e quella che va a riprendere i bambini a scuola. La vita nelle 'mani' di un telefono. Non c'è più bisogno di uscire di casa, non più la fatica delle buste delle nostre compere, non abbiamo più la memoria, ricordare impegni e compleanni, nelle borsette sono sparite le care vecchie agende. Affidiamo tutti noi stessi al telefonino. E nasce così una generazione di pigri che preferisce chattare su Facebook più che prendersi un sano caffè con un amico. E uno, sottolineo, non quei duemila che compaiono sulle pagine del nostro social network che sanno tutto di te, cosa pensi, chi baci, chi è tuo fratello, qual è il tuo vicino di banco e sanno anche la tua ideologia politica e religiosa e riescono anche a monitorare la tua situazione sentimentale, che sia una sveltina o una relazione con tanto di brillocco all'anulare. Ma quanti sanno qual è il tuo colore preferito?Quanti sanno cosa sognavi di diventare 'da grande'? Quanti sanno cosa tieni nascosto nel sottofondo dell'armadio? Pochi lo sanno, vi rispondo io. Il fatto è tutti credono di sapere tutto di te, perchè stiamo diventando un'unica comunità in cui ognuno cerca di essere ciò che non è, solo per livellarsi a tutti gli altri, non ci si dedica a niente, non esistono gli hobby. Siamo impegnati a spiare gli altri e a comprare nuove app, e ci perdiamo il tramonto, e nessuno si sveglia più' all'alba per comprare i cornetti caldi, e se indossi una veletta o hai un foulard a fiori o se sei un uomo con la borsa, o se preferisci una gonna a vita alta invece dei monotoni jeans, allora sei fuori dalla società, sei uno sfigato perchè non ti adegui alla società e non devi far altro che vergognarti.
Prendiamo mio fratello. Ciuffo davanti agli occhi di capelli piastrati e conseguentemente bruciati, cintura borchiata, Eastpack nero disegnato con la scolorina, pantaloni a metà pupù ..."come se se la fosse fatta sotto" (la saggia mamma). E perchè è diventato così, da bimbo biondo con il caschetto e il gilet? Perchè i suoi coetanei vestono così, perchè internet propone ragazzi così, perchè i cantanti vestono così, perchè se non veste così non avrà un amico che gli si avvicina (sarà vero?!). Allora continuo a ripetere... Meglio avere un amico ma vero, che duemila di cui a malapena ricordi il nome e che ti conoscono solo per il tuo avatar.
Sai cosa? Vado a prepararmi, perchè poi devo vedermi con un paio di amiche. Un paio, sì, ma le migliori!

xoxo
A.